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venerdì 15 dicembre 2017

A CASTELLABATE E NEL CILENTO A NATALE SOLO M’BUTTETELLE

CASTELLABATE -  Natale ? Ma non solo pandoro e panettoni , ecco la ricetta delle famose m’buttetelle !



  • Sfoglia
  • 1 kg di farina per dolci
  • 2 rossi di uovo
  • 125 gr di burro
  • 125 gr di margarina
  • 1 tazzina d’olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • Spumante
  • Un pizzico di cannella
  • Farcia
  • 1 kg di pasta di castagna ( castagne sbucciate, bollite e ridotte a purea)
  • 350 gr di cioccolato (rigorosamente fondente da sciogliere a bagnomaria)
  • 300 gr di zucchero (meglio se a velo)
  • Buccia grattugiata di un mandarino
  • Un pizzico di cannella

Preparazione

Per la realizzazione della farcia, in un recipiente, aggiungere alla purea di castagne, tutti gli ingredienti e mescolare fino ad ottenere un impasto morbido, omogeneo e dalla giusta consistenza.
Per la preparazione della sfoglia, sulla spianatoia rovesciare la farina a fontana, aggiungere tutti gli ingredienti ed impastare fino ad ottenere una pasta compatta per essere stesa sottile con il matterello o con l’apposita macchina da pasta; la stessa va tagliata in forme circolari della grandezza desiderata. Su ogni disco di pasta viene poggiata la farcia, con un altro disco si chiude pressando con le dita su tutto il bordo. Le forme rotonde ottenute vanno “ pizzicate” alle estremità cinque volte in modo da ottenere le cinque punte di una stella.
Vanno, in seguito fritte in abbondante olio extravergine di oliva. Si fanno raffreddare e si cospargono di miele di castagno caldo o di zucchero a velo.

Marco Nicoletti ©️ 2017 
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Global Power, Energia Virtuosa contraddistinta da una forte impronta green


Nata a Verona nel 2004, Global Power S.p.A. fornisce energia elettrica certificata proveniente da fonti rinnovabili e gas naturale a Privati, grandi Aziende italiane, Enti e Amministrazioni pubbliche sul territorio nazionale.

Global Power persegue da sempre un modello di sviluppo innovativo e sostenibile per i propri prodotti e servizi, con un’attenzione costante alle esigenze del cliente. Contraddistinta da una forte impronta green, Global Power ha anticipato di un decennio il concetto di risparmio energetico finalizzato non solo alla riduzione dei costi, ma in special modo all’ottimizzazione delle risorse, in un’epoca in cui il mercato non era ancora del tutto liberalizzato.

Oggi, Global Power fornisce un Terawatt (TW) di energia in full dispatch, ovvero in totale gestione del proprio portafoglio, su 50mila punti di consumo, fra aziende, enti, clienti residenziali e reseller sull’intero territorio nazionale. Integra, inoltre, con la fornitura di energia verde, i punti di consumo di circa 400 impianti fotovoltaici di produzione di energia da fonti rinnovabili, posizionandosi tra le prime imprese del territorio veronese.

L'impegno nei confronti della sostenibilità ha spinto Global Power ad operare ispirandosi alle virtuose politiche energetiche del protocollo di Kyoto, ad aderire concretamente a quelle del pacchetto clima 20-20-20 e a quelle del quadro per il clima e l’energia 2030, presentandosi come un player in grado di accompagnare il proprio cliente in un percorso di autosufficienza energetica.
La vera forza e la distintività della società multiutility risiedono, infatti, nel proporsi sia come fornitore che come partner di riferimento grazie all’offerta di soluzioni che coniugano la fornitura di energia elettrica e gas naturale, con la tutela dell’ambiente e la consulenza gratuita fornita da un team di esperti.

Tra i suoi principali obiettivi, la volontà di consolidare ed espandere il proprio business nel mercato elettrico e di promuovere, nei confronti della propria clientela, servizi e prodotti in grado di ridurre i consumi energetici attraverso la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e la riqualificazione energetica di impianti e strutture.

In linea con lo sviluppo strategico aziendale orientato al consolidamento nel segmento business e domestico, nel corso del 2016 Global Power ha rinnovato profondamente la propria immagine, protagonista di un progetto di re-branding che ha interessato il marchio e tutti gli strumenti corporate. Risparmio, efficienza, trasparenza e rispetto dell’ambiente: i valori distintivi emergono con forza da questa nuova veste che testimonia la volontà del brand di lasciare un segno deciso nel settore a vantaggio dei propri clienti.

Nell’ambito della strategia di sviluppo, la S.p.A veronese ha scelto di investire in tecnologia e innovazione per la propria divisione IT interna per un business sempre più ecologico e per offrire servizi sempre più user-friendly. Ha inoltre ampliato la forza vendita consolidando la propria presenza sul territorio e lo storico call center che tanta parte ha nel successo di Global Power nel customer care.

Forte di un successo determinato dalla gestione di servizi e prodotti online che nel tempo hanno prodotto importanti vantaggi per i clienti, sia in termini di semplificazione che di riduzione dei costi, oggi la società ha scelto di allargare la propria offerta, predisponendo una rete vendita dedicata al Veneto.

Il prossimo 13 dicembre, Global Power inaugura a Verona il suo primo Energy Store, in Corso Porta Nuova 127B, a pochi passi dalla sede. Uno spazio inedito di 110 m2, concepito “a misura” di consumatore, pensato per rispondere alle esigenze di ascolto, chiarezza e trasparenza, ma anche per sensibilizzare al risparmio energetico e a uno stile di vita sostenibile. Un servizio virtuoso che Global Power ha voluto offrire alla città, e in particolare a imprese e privati del territorio veronese, che potranno così usufruire, tramite la consulenza diretta di operatori specializzati, della possibilità di sottoscrivere vantaggiosi contratti luce e gas e di approfondire la conoscenza del meglio che il mercato dell’efficienza energetica offre.

L’attenzione di Global Power al miglioramento continuo della qualità dei servizi erogati è testimoniato dalla certificazione ISO 9001.

FONTE: Il Gazzettino

giovedì 14 dicembre 2017

Genesys collabora con i giganti della telefonia per creare soluzioni di Customer Experience integrate

Genesys collabora con i giganti della telefonia per creare soluzioni di Customer Experience integrate

Le principali compagnie telefoniche stanno espandendo il loro portfolio prodotti grazie alla soluzione cloud di customer engagement PureCloud, ampliando le opportunità di profitto

Genesys®, leader globale nella customer experience omnicanale e nelle soluzioni di contact center, ha presentato un nuovo canale di rivendita globale per Genesys PureCloud™ per rispondere alle richieste dei clienti internazionali. Il programma è stato pensato per offrire a grandi società di telefonia nazionali e multinazionali nuove possibilità di profitto nel mercato cloud e, allo stesso tempo, consentire a Genesys di consolidare a livello globale l'utilizzo della sua innovativa soluzione cloud di customer engagement.

Questa strategia sta rapidamente prendendo piede in tutto il mondo e attualmente tra i rivenditori di PureCloud si annoverano giganti della telefonia come Telefónica, Telstra, Swisscom e TDC Group.

"Le relazioni coi rivenditori nel settore telecomunicazioni sono una componente fondamentale della strategia di crescita di PureCloud," dichiara Brian Bischoff, senior vice president of PureCloud Commercial Operations . "Ci stiamo impegnando a livello globale nell'espandere il network di società di telecomunicazioni, permettendo ai diversi gestori telefonici di distribuire localmente servizi cloud di valore. Accrescendo il loro attuale portfolio prodotti con PureCloud, i nostri partner godranno immediatamente di un vantaggio competitivo sul mercato".

La crescente domanda di soluzioni cloud ne sta incoraggiando l'adozione rapida. Genesys offre alle compagnie telefoniche la possibilità di combinare PureCloud con soluzioni vocali o altri prodotti complementari già presenti nel loro portfolio. Le compagnie possono offrire ai clienti servizi di sviluppo, supporto di qualità premium e le risorse necessarie per creare integrazioni e personalizzazioni. 

PureCloud è costruita su una moderna infrastruttura a microservizi, che offre funzionalità di customer engagement e collaborazione tra dipendenti. Oggi PureCloud ha centinaia di clienti attivi in un vasto numero di settori, come retail, finanza, assicurazioni e sanità. Scalabilità, flessibilità e rapida implementazione rendono PureCloud una soluzione di grande valore e a basso rischio per le aziende che vogliono spostare le loro attività di contact center su cloud.  

Per scoprire di più sulle possibilità di partnership con PureCloud di Genesys visitare il sito.

mercoledì 13 dicembre 2017

DA ROMA A CASTELLABATE OGNUNO HA IL SUO “SPELACCHIO”


Anche quest'anno è polemica sugli alberi di Natale in Italia. Forse a causa del lontano ricordo di Natali passati più sentiti o forse per un innata propensione dei cittadini a cercare sempre il pelo nell'uovo, sono finiti sotto "attacco" su Facebook in particolare due abeti, uno (quello a Piazza Venezia a Roma) che battezzato “Spelacchio “ e uno posticcio  a San Marco Di Castellabate di sole luci che dell’albero natalizio ne traccia solo le sembianze ribattezzato “Spennacchio”! 

Spelacchio, spennacchio e chi più ne ha ne metta: tra i detrattori dell'albero di Natale in piazza Venezia a Roma o il luminoso del paese di “Benvenuti Al Sud“, non ci sono soltanto i critici. 

L'abete natalizio divide Roma, sul web e nel mondo della politica che non trova altro di meglio di cui parlare. 

Sui social nascono addirittura anche account dedicati che ironizzano su quello che dovrebbe essere un simbolo di pace e che invece all'ombra della Capitale è diventato l'ennesimo modo per fare polemica. 

A Castellabate invece ogni frazione del popoloso comune cilentano è stata illuminata  ma sul web c’è un po’ di malcontento , si sa che ad accontentare tutti spesso si rischia di scontentare altri, Natale è una festa più dell’apparire che dell’essere ma i gusti sono diversi e le polemiche servono anche a tenere vivo un dibattito che corre sul web e rende partecipi tutti gli internauti.  


Insomma Italia che vai.... spennacchio che trovi , tanto il 6 gennaio sarà tutto finito e dimenticato.

martedì 12 dicembre 2017

“Lotte, viaggi, sogni, ricordi” in scena alla Città dell’Altra Economia

Il 17 dicembre 2017 alle ore 11.30 presso la Città dell’Altra Economia, a Largo Dino Frisullo, a Roma per la rassegna “Il Villaggio dell’Altro Natale” andrà in scena lo spettacolo “Lotte, viaggi, sogni, ricordi” diretto da Chiara Pavoni.

Chiara Pavoni alla mostra “Amor Verdi pensiero”

Si inaugura venerdì 15 dicembre 2017 alle ore 17.30 presso la Biblioteca Aldo Fabrizi di Roma, in via Treia 14, la mostra di pittura “Amor Verdi pensiero”, con ben 200 artisti per un coro visivo. 


La mostra è a cura di C. Vigevani, U. Bongarzoni, M. Visvi, da un’idea di A. Piccinini. 

Commento di Lucrezia Rubini e Laura Turco Livieri.

Quasi la metà dei consumatori teme di acquistare regali contraffatti nel periodo delle feste

Quasi la metà dei consumatori teme di acquistare regali contraffatti nel periodo delle feste

Il trentuno per cento ammette di essere stato ingannato dai falsi

L'inganno sembra essere di tendenza in questo periodo festivo, almeno per i criminali online. Secondo l'ultima ricerca di MarkMonitor®, azienda specializzata nella protezione del brand, il quarantacinque per cento dei consumatori teme di acquistare involontariamente prodotti contraffatti durante la stagione invernale. Nonostante il 91% degli intervistati abbia dichiarato di non acquistare consapevolmente un articolo contraffatto come regalo di Natale, quasi uno su tre afferma di essere stato ingannato e aver comprato un prodotto falso.

Questa cifra è aumentata del 35% rispetto ai dati emersi dalla precedente ricerca di MarkMonitor, che nel 2016 aveva evidenziato un 23% di consumatori che avevano inconsapevolmente acquistato un prodotto contraffatto. Del 31% che ha comprato un falso senza saperlo, oltre un terzo (il 34%) ha dichiarato di averlo fatto già due o tre volte. Un ulteriore 11% ha affermato che è accaduto tra le tre e le cinque volte mentre al cinque per cento degli intervistati è accaduto più di cinque volte. Inoltre, la metà degli acquirenti ha dichiarato che questi prodotti contraffatti sono stati acquistati come regali.

"Siamo in quel periodo dell'anno dove i consumatori si mettono alla ricerca dei regali perfetti" dichiara Chrissie Jamieson, vice president of marketing di MarkMonitor, un brand di Clarivate Analytics. "E, da acquirenti esperti, utilizzano Internet per cercare occasioni e offerte. Sfortunatamente, questa ricerca online li espone a una serie di rischi, poiché i contraffattori utilizzano gli stessi canali per vendere i loro prodotti e ingannare i consumatori. Il problema si sta intensificando a causa dell'aggiunta di nuove piattaforme come social media e app, ognuna delle quali può essere sfruttata a loro favore da questi individui."

I consumatori si sentono più tranquilli in termini di sicurezza online quando acquistano dai marketplace online (86%), utilizzando i link dei risultati dei motori di ricerca (67%) e via app su smartphone (56%). Tuttavia, le prime due modalità vengono anche identificate come i canali attraverso i quali sono stati acquistati i prodotti contraffatti, il 42% su marketplace online, 15% tramite i link nei risultati di ricerca e 10% via social media.

La ricerca ha mostrato anche che l'86% dei consumatori ritiene che i brand dovrebbero fare di più per proteggerli dall'acquisto di prodotti contraffatti. Questo risulta evidente dalle azioni che seguono l'acquisto accidentale di un prodotto falso: il 44 % mette in guardia dal brand amici e familiari, il 25% smette di comprare quel brand e il 22% afferma che la sua percezione del marchio è stata influenzata negativamente.

"Lo studio mostra che gli acquirenti sono consapevoli della minaccia della contraffazione, e alcuni, in più di un'occasione ci sono cascati," prosegue Jamieson. "Un ulteriore dato significativo è rappresentato dall'aumento del numero di consumatori che credono che i brand debbano fare di più per proteggerli dalla presenza di prodotti contraffatti su Internet. L'impatto sui consumatori è significativo poiché, oltre alla perdita di denaro e al disagio, potrebbero anche essere soggetti a rischi per la salute. I brand devono invece considerare i danni alla reputazione, le perdite di ricavi e la fiducia dei consumatori minata. Tutti questi problemi rafforzano il fatto che, se da un lato i consumatori dovrebbero essere più vigili quando fanno acquisti online, dall'altro le aziende devono fare tutto il possibile per proteggere se stesse e i propri clienti da queste minacce."

L'indagine è stata commissionata da MarkMonitor e condotta dall'azienda di ricerca indipendente Vitreous World. È stato effettuato un sondaggio su un campione di 3.455 adulti di nove paesi tra cui Regno Unito, Stati Uniti, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Svezia. Il sondaggio è stato condotto online a Novembre 2017.

Per leggere il report completo, visitare il sito di MarkMonitor.

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